di Enrico Piovesana - peacereporter.net.
Il presidente della nuova UE designato durante una cena segreta del gruppo tenutasi il 12 novembre nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles.
La decisione di nominare presidente permanete della nuova Unione Europea disegnata dal Trattato di Lisbona il premier belga Herman Van Rompuy - membro del partito dei Cristiani Democratici Fiamminghi e appassionato di poesia giapponese - è stata presa la sera del 12 novembre in una cena a porte chiuse nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles.
A organizzare la cena, cui ha parteciapto lo stesso Van Rompuy, il famoso Bilderberg Club: il più potente, riservato e discusso organo decisionale privato del mondo che dal 1954 riunisce i vertici politici, finanziari, industriali, militari e mediatici dei paesi occidentali.
Secondo la indiscrezioni apparse sulla stampa belga, in particolare sul quotidiano «De Tijd» (poi riprese anche dal «Times» di Londra), durante la cena il futuro presidente europeo ha dichiarato che una volta in carica si sarebbe fatto promotore di una tassa europea.
Proprio nel Castello di Hertoginnedal, di proprietà della famiglia reale belga e in passato sede di un antico priorato religioso femminile, nel 1956 si tennero i primi negoziati per la creazione della CEE e dell'Euratom, embrioni dell'odierna Unione Europea.
Van Rompuy, nonostante il suo apparente basso profilo, è da tempo un frequentatore sia del Bilderberg Club che della Commissione Trilaterale, altro potente organismo sovranazionale fondato e presieduto da David Rockefeller.
Fonte: http://it.peacereporter.net/articolo/19039/Mister+Bilderberg.

Il castello di Hertoginnedal. La scelta di riunirsi qui è fortemente simbolica: il Bilderberg Club vuol fare sapere che le grandi scelte sulle istituzioni europee avvengono nelle stesse sedi di sempre.



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