Scritto da Lettere Lunedì 15 Febbraio 2010 08:48
In vista delle elezioni, un botta e risposta di Giulietto Chiesa con un lettore.
"Molti, nemmeno nei movimenti, colgono il pericolo grandissimo di guerra. Vuol dire che, pur avendo capito molto, non hanno capito bene dove ci troviamo".
"Ci sono questioni che non si possono 'regalare' se non assumendosi una responsabilità morale. Tra queste c'è la svendita di speranze a buon prezzo".
Scritto da Administrator Domenica 14 Febbraio 2010 18:39
Salve, sono un suo appassionato lettore!
Io ho avuto la fortuna di sposare una ragazza russa, viviamo insieme in Italia e abbiamo un figlio. Ho potuto fare molti viaggi in Russia e ho notato una cosa: la Russia è un paese affascinante che si sta sviluppando visibilmente di anno in anno, è una nazione proiettata verso il futuro, in grande sviluppo (nonostante la crisi internazionale). Quando torno in Italia, mi accorgo che il mio paese sta diventando sempre più triste, senza futuro, stanco, senza ideali. Un confronto impietoso.
Un saluto e un abbraccio.
Enrico Santi
Caro Enrico,
mezza Italia è ancora viva. Cerchiamo di fare in modo che conti.



Qual è il futuro di un'alternativa politica dopo la "Svolta di Salerno" di Antonio Di Pietro, che ha imbarazzato molti suoi sostenitori, e dopo le frammentazioni micro-identitarie della sinistra? Giulietto Chiesa risponde a un lettore.
Un lettore scrive a Giulietto Chiesa.
