Teheran. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Ma Zhaoxu, ha spiegato in conferenza stampa che il suo paese "auspica che le parti in causa aumentino gli sforzi e spingano per un progresso in direzione del dialogo e dei negoziati" con l'Iran per il suo programma nucleare.
Teheran motiva la sua decisione con lo stallo dei negoziati con il Gruppo 5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna, Germania) sulla fornitura all'Iran del combustibile arricchito al 20% di cui dice di avere bisogno per un reattore di ricerca medica a Teheran.
I dirigenti iraniani tuttavia hanno affermato che "la porta rimane aperta" per uno scambio di uranio con le grandi potenze occidentali, chiamate a "passare dal confronto alla cooperazione" con Teheran.
Dalla Cina, intanto, giunge un nuovo stop a nuove sanzioni Onu contro l'Iran. Pechino ha chiesto ulteriori negoziati con Teheran, dopo i ripetuti appelli di alcuni paesi occidentali per nuovi provvedimenti contro l'Iran. La Cina e' membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e potrebbe dunque esercitare il proprio diritto di veto.
Tratto da: www.rainews24.it
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Teheran motiva la sua decisione con lo stallo dei negoziati con il Gruppo 5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna, Germania) sulla fornitura all'Iran del combustibile arricchito al 20% di cui dice di avere bisogno per un reattore di ricerca medica a Teheran.
I dirigenti iraniani tuttavia hanno affermato che "la porta rimane aperta" per uno scambio di uranio con le grandi potenze occidentali, chiamate a "passare dal confronto alla cooperazione" con Teheran.
Dalla Cina, intanto, giunge un nuovo stop a nuove sanzioni Onu contro l'Iran. Pechino ha chiesto ulteriori negoziati con Teheran, dopo i ripetuti appelli di alcuni paesi occidentali per nuovi provvedimenti contro l'Iran. La Cina e' membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e potrebbe dunque esercitare il proprio diritto di veto.
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Riso Amaro
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